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R. Manuzzi
K. Tagliatti
Una Rosa
Un Cd-libro che si presenta come una riproduzione d’arte, un cofanetto che racchiude brani composti da Roberto Manuzzi in una veste grafica curata da una affermata artista contemporanea, Ketty Tagliatti, e un libretto che contiene brevi storie e spunti poetici che raccontano e descrivono le sensazioni sonore dei vari brani.
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M. Dallari
Con Il paradosso del Collalto Marco Dallari usa a pretesto dodici opere dell'artista Concetto Pozzati prodotte fra il 1968 e il 1982 per raccontare una delicata e paradossale storia d'amore fra un professore di letteratura in una scuola media superiore della Romagna e una ex studentessa di Belle Arti, aspirante attrice teatrale, che lo inizia alla comprensione dell'arte visiva.
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M. Matrone
Rousseau le Flic
Come Rousseau il Doganiere aveva avuto a che fare con la Guardia di Finanza, il nostro Rousseau le Flic era un effettivo della Préfecture de Police di Parigi nei favolosi anni '50 del secolo scorso. Nel romanzo di Matrone si narra quanto la Storia dell'Arte sia spesso colpevole di osannare arbitrariamente gli artisti e le loro opere e di come solo l'immaginazione può render loro giustizia. Raccontare di un umile poliziotto-artista precursore delle suggestioni estetiche di Yves Klein e Piero Manzoni non può che essere un devoto e originale omaggio al loro genio "criminale".
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T. Caroli
Fuori campo
Una donna seduta in un carrozza di un treno e una donna, in casa, che osserva al di là di un vetro: due quadri di Edward Hopper che prendono vita e diventano storia. Protagonisti: una donna, il teatro e l'amore. Partire da un'immagine per scoprire che ciò che conta, spesso, è fuori campo.
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A. Ferrara
Da piccolino caddi in una pagina
Di cosa si tratta? Di un libro che parla del desiderio a volte precocissimo, a volte tardivo, di scrivere, di mettere in fila su una pagina parole ed emozioni.Si tratta di un finto saggio che rinuncia volontariamente al tagliente e gelido linguaggio filosofico, che cerca di rimanere morbidamente letterario.Il filosofo, come lo scienziato, deve sempre dimostrare ciò che prova ad affermare. La sua narrazione è fatta di tesi, antitesi e sintesi. Di dialettica.Lo scrittore no. Lo scrittore non deve dimostrare niente a nessuno. Deve solo intuire. Questo libro parla della solitudine dello scrittore. Del suo ritirarsi dal mondo, dalla vita mondana per poter scrivere. Una segregazione inutile e necessaria.
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